Portale del territorio
Meana Sardo: il paese, raccontato online
Meana Sardo è il mio paese, nel centro della Sardegna. Ho costruito il suo portale insieme a Enrico Zedde: io ho curato lo sviluppo, Enrico le fotografie; abbiamo collaborato alla ricerca dei materiali e alla scrittura dei testi. Volevamo far conoscere Meana e raccogliere online una parte della memoria del paese.
La ricerca, prima del sito
Prima di costruire le pagine abbiamo intervistato gli abitanti e raccolto materiali sulla storia e sulle tradizioni di Meana. Ci interessava capire cosa raccontare a chi arriva per la prima volta e cosa rendere disponibile a chi il paese lo conosce già: una ricetta tramandata in famiglia, il nome di un attrezzo, la storia di un luogo.
Da questo lavoro sono nate le due direzioni del progetto: aiutare i visitatori a conoscere il territorio e dare alla comunità uno spazio in cui ritrovare e condividere la propria storia.
Costruire il portale
Ho seguito lo sviluppo in WordPress e l'organizzazione dei contenuti, con pagine dedicate al nuraghe Nolza e al territorio, una galleria fotografica e un blog diviso per argomenti. Le ricette, gli eventi e i luoghi hanno ciascuno una propria sezione: si può partire da ciò che interessa senza scorrere tutti gli articoli in ordine di pubblicazione.
Il lavoro ha riguardato anche il modo di presentare i materiali: testi suddivisi in sezioni, fotografie accompagnate dal racconto dei luoghi e collegamenti tra gli approfondimenti. Le immagini di Enrico hanno uno spazio dedicato nella galleria e accompagnano le pagine del portale.
L'identità viene dal posto
Per i colori siamo partiti dall'abito tradizionale femminile. Il logo riunisce la sagoma della Sardegna, il nuraghe Nolza e le vigne. Nei testi abbiamo affiancato EB Garamond per i titoli e Josefin Sans per il corpo delle pagine.
Palette del progetto
Palette del progetto: #8b0303, #f2d377, #f2cb9b, #000000, #ffffff.
Digitalizzare nel rispetto della tradizione
Abbiamo portato online ricerche, fotografie e testimonianze sulla vita del paese, dalle ricette agli attrezzi della cultura contadina. Per ogni materiale il lavoro è stato raccoglierlo, organizzarlo e dargli una forma consultabile sul sito, mantenendo i nomi in sardo, le immagini originali e i riferimenti alle fonti.
È questa l'attenzione che vogliamo mantenere: rendere più facile trovare e conoscere questi contenuti, rispettando il significato che hanno per chi li ha tramandati. Anche quando adattiamo un testo alla lettura sul web, conta conservare il suo legame con le persone, i luoghi e le abitudini che racconta.
Un progetto che continua
Vogliamo continuare questo lavoro, recuperando altri materiali e ampliando le sezioni del sito. Ogni aggiunta richiede ricerca, confronto e cura nella pubblicazione: l'impegno è far crescere il portale con la stessa attenzione dedicata alle prime pagine.
La collaborazione con Enrico prosegue anche attraverso le mostre e il suo libro fotografico, al cui racconto ho contribuito. Dal progetto è nato anche il biglietto da visita che ho portato in Giappone: altri modi di far conoscere Meana e il lavoro che stiamo portando avanti.
Le visite al sito
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19.890
visite in dodici mesi, da agosto 2025 a luglio 2026
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14.062
visite nei primi sette mesi del 2026, più che in tutto il 2025
Le statistiche SiteGround registrano 19.890 visite tra agosto 2025 e luglio 2026. Nei primi sette mesi del 2026 le visite sono state 14.062, rispetto alle 10.013 dell'intero 2025. Sono periodi di durata diversa: il confronto mostra che a luglio il totale dell'anno precedente era già stato superato.
Questi numeri contano le visite, comprese quelle ripetute dalla stessa persona.