Analisi dati Covid-19 in Italia con Python

Introduzione al Progetto

L’evoluzione della pandemia di COVID-19 in Italia ha rappresentato una delle sfide più significative nella storia recente del Paese.

In questo progetto analizzo 27 mesi di dati Covid-19 rilasciati dalla Protezione Civile. Con Python ricostruisco l’evoluzione dei contagi nazionali e regionali, dall’identificazione dei primi casi all’implementazione di misure di contenimento, fino alla campagna vaccinale, l’Italia ha attraversato diverse fasi nella gestione dell’emergenza sanitaria.

Sommario

La mia analisi dati

Note personali

L’analisi dei dati relativi alla pandemia di COVID-19 in Italia ha rappresentato per me non solo un lungo esercizio di data analysis, ma una profonda passione nata dal desiderio di comprendere l’impatto di eventi globali sulla nostra società.

La pandemia ha trasformato radicalmente il nostro modo di vivere, e attraverso l’analisi dei dati ho potuto osservare come le diverse fasi dell’emergenza sanitaria si siano sviluppate nel tempo.

Questo mi ha permesso di approfondire le dinamiche di diffusione del virus, l’efficacia delle misure di contenimento adottate e l’importanza della campagna vaccinale.

Ho condiviso giorno per giorno queste analisi con i miei contatti su Instagram e whatsapp, con l’intenzione di contribuire a una maggiore comprensione dell’evoluzione della pandemia nel nostro Paese. Contro gli allarmismi e le interpretazioni errate. Qua puoi vedermi al lavoro!

Perché Kaggle

Ho scelto Kaggle perché è una piattaforma online che ospita la più grande comunità mondiale di data scientist e appassionati di machine learning. Offre una vasta gamma di strumenti e risorse per supportare i progressi nella scienza dei dati. 

Qua trovi il mio notebook relativo alla Pandemia di Covid19.
Ho suddiviso le analisi sia a livello nazionale che regionale. Ho inoltre derivato dei dati mediante feature extraction per avere informazioni più definite su alcuni parametri (medie mobili a 7gg etc.)

Qua il link ai dati presi in esame.

Inizio della pandemia e primi casi

Il 30 gennaio 2020, l’Italia ha confermato i primi due casi di COVID-19 a Roma: una coppia di turisti cinesi provenienti da Wuhan è risultata positiva al virus. Successivamente, il 6 febbraio, un cittadino italiano evacuato da Wuhan è stato ricoverato e confermato come il terzo caso nel Paese. In risposta, il governo italiano ha sospeso tutti i voli da e per la Cina e ha dichiarato lo stato di emergenza per sei mesi, implementando controlli con scanner termici negli aeroporti.

Diffusione del virus e misure di contenimento

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Andamento Nazionale dell'Epidemia - Grafico realizzato da Stefano Nocco

A febbraio 2020, sono emersi focolai significativi nelle regioni della Lombardia e del Veneto. Il 21 febbraio, sono stati rilevati 16 casi confermati in Lombardia, seguiti da ulteriori 60 casi il giorno successivo. Il 22 febbraio, l’Italia ha registrato il primo decesso correlato al COVID-19: un uomo di 78 anni in Veneto. In risposta, il governo ha messo in quarantena diversi comuni del Nord Italia, imponendo restrizioni severe per contenere la diffusione del virus.

Lockdown nazionale e impatto socio-economico

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Andamento Pazienti Ospedalizzati - Grafico realizzato da Stefano Nocco

L’8 marzo 2020, il Primo Ministro Giuseppe Conte ha esteso la quarantena a tutta la regione Lombardia e a 14 province settentrionali, coinvolgendo oltre 16 milioni di persone. Il 10 marzo, le misure sono state estese a tutto il territorio nazionale, imponendo restrizioni senza precedenti alla mobilità e alle attività economiche. Queste misure hanno avuto un impatto significativo sull’economia italiana, con una contrazione del PIL dell’8,9% nel 2020, determinata essenzialmente dal crollo della domanda interna e in particolare dei consumi.

Progressi nella vaccinazione e situazione attuale

A partire dal 27 dicembre 2020, l’Italia ha avviato la campagna di vaccinazione contro il COVID-19, dando priorità agli operatori sanitari e alle categorie più vulnerabili. Nonostante le sfide logistiche e l’emergere di nuove varianti del virus, la campagna vaccinale ha rappresentato un passo cruciale verso il contenimento della pandemia. Il 5 maggio 2023, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la fine del COVID-19 come emergenza sanitaria globale, segnando una nuova fase nella gestione del virus.

Fonti

Il mio Portfolio